Black Sails Flint e Silver

Black Sails 4×01 (XXIX) e Black Sails 4×02 (XXX)

Recensione cumulativa per i primi due episodi della stagione finale di Black Sails, Black Sails 4×01 (XXIX) e Black Sails 4×02 (XXX). Il motivo della recensione cumulativa non è un episodio doppio, il primo episodio è infatti andato in onda otto giorni fa, semplicemente avevo poco da dire, ma questo non certo perchè la serie non sia ripartita bene.
Che è successo nei due episodi
Poco e tanto, tanti avvenimenti ma il tutto è riassumibile in: la flotta pirata punta su Nassau, cade (stupidamente, ma ci torno nella recensione) in un tranello e finisce in una catastrofe da cui solo la nave di Teach (con a bordo Anne e Rackham) riesce a fuggire, gli altri personaggi principali della strana alleanza tra pirati e schiavi scappano dalle navi che affondano su scialuppe, tranne John Silver che finisce in acqua e viene dato per morto.
Black Sails 4x01 Flint e Madi arrivano al campo della resistenza pirata dell’Isola di Nassau dove si capisce ben presto che Billy non ha nessuna intenzione di cedere il comando a Flint. Silver viene raccolto da un nuovo personaggio, un altro spietatissimo pirata che è intenzionato a consegnarlo e intascare la ricompensa. Nel secondo episodio la rivalità tra Flint e Billy è sempre sul punto di conflagrare, per un po’ Madi riesce ad evitarlo, ma giunti a un punto davvero di svolta finisce con le due fazioni che si sparano addosso invece di preoccuparsi dell’arrivo della milizia. Silver convince il pirata, Israel Hands, un vecchio accolito di Teach da cui lo separò la gelosia per Vane, a non consegnarlo alle  autorità e a incontrarsi con Max convinto lei sia disposta a pagare di più, ma ormai Max ha fatto la sua scelta, non ha più nessuna intenzione di tornare amica dei pirati e l’incontro finisce a colpi di spada e di pistola, con Silver che salva la vita ad Hands.
Recensione
Una ripartenza perfettamente in linea con quello che Black Sails è stato finora, per questo non avevo niente dire, leggetevi le vecchie recensioni, ribadisco schematicamente:
Black Sails Anne e Teach
Black Sails è il prequel dell’isola del tesoro e si vede, già la scelta di intitolare gli episodi con numeri romani, come i capitoli di un libro la dice lunga, l’intelligenza degli autori è stata modernizzarlo, lo hanno fatto certo con l’utilizzo spregiudicato del nudo e del sesso, ma lo hanno fatto anche calando la vicenda in una cornice storico-politica molto verosimile, questa è però pure un’arma a doppio taglio perché d’altro canto si potrebbe osservare: se fai uno show adulto e pretenzioso sui pirati certi dialoghi e monologhi in cui riflettono sul senso della vita sembrano davvero poco credibili, molti di questi personaggi dovrebbero essere semi-analfabeti. La mia risposta è che Black Sails non è un documentario sulla pirateria nei Caraibi, certi monologhi e dialoghi io li vedo come un omaggio a quello che lo show vuole essere, il prequel di un classico della narrativa. Poi naturalmente possono annoiare, io li adoro, grazie soprattutto al cast che trovo buonissimo con punte di eccellenza, ma certo non li accuserei mai per il rendere i personaggi poco credibili, sono personaggi di un romanzo di narrativa, non una rappresentazione di History Channel dei veri pirati.

Fatta la premessa, che nella prima recensione della stagione penso ci stesse bene, su come io vedo la serie direi che passo a segnalare le impressioni più forti lasciate da alcuni personaggi e situazioni:

_ Flint pur rimanendo un gran personaggio grazie a Toby Stephens, mi sembra sempre meno centrale, credo che se vogliamo tracciare un filo conduttore che lega tutto Black Sails direi che anche se Silver e gli altri sono importanti fin dalla prima stagione e certo lo show ha sempre presentato personaggi forti e ben caratterizzati, per tutta la prima stagione e parte della seconda Black Sails è stato la storia di Flint. Alla fine della seconda stagione con il compimento dei conti col passato (almeno quelli di cui aveva la possibilità) e la morte di Miranda, su Flint c’è sempre meno da dire e si è così assistito all’ascesa di John Silver fino a diventare il leggendario Long John Silver e riallacciarsi così al libro. (John Silver nel libro L’isola del tesoro è l’unico sopravvissuto dell’equipaggio di Flint e guida la spedizione alla ricerca del tesoro, mi piacerebbe che alla fine della serie dopo la penultima scena si concludesse con un’ultima scena annunciata dalla scritta “tot anni dopo” e un Silver invecchiato che mette piede sull’isola con la spedizione narrata nel libro).

_ Fra Flint e Billy si è sempre saputo sarebbe finita così ma non mi è piaciuta la trasformazione di Billy. Billy era un personaggio positivo, la fedeltà di Billy verso l’equipaggio era tale che passò sul suo giustificato odio per Flint spalleggiandolo solo perchè pensava fosse la cosa migliore per l’equipaggio, in questo episodio ha dimostrato che la rabbia ormai lo acceca e lo rende stupido, Madi e Flint nella circostanza avevano ragione da vendere e lui torto marcio. Non è buonismo verso gli schiavi, roba che Flint non sa nemmeno cosa sia, avevano proprio ragione strategicamente.

Black Sails Silver e Hands_John Silver ha questa straordinaria capacità di finire a tavola insieme con chi fino a poco prima voleva ammazzarlo o venderlo, vista la fine del secondo episodio finirà così pure con Hands.

_ Madi è una gran donna, un grande capo per la sua gente, uno straordinario personaggio, peccato che l’attrice sia una omofoba, il che me la rende antipatica, ma non posso negare la bravura quando la vedo.

_ Rackham è davvero un personaggio fantastico, lo adoro ad ogni puntata di più.

_ Eleanor (conosciuta anche come “la stronza”) e il Governatore Rogers, la loro storia d’amore sarebbe bella e interessante se lei non fosse la stronza, anche nell’ipotesi che adesso il suo fosse un amore sincero e disinteressato con tutto quello che ha fatto precedentemente nella sua vita alle persone che le erano vicine questo non può guadagnarle simpatia, “per sempre stronza”, quindi mi urta e basta e ce ne vuole per farmi odiare così una gran bella donna.

Black Sails Teach e Rackham_ Teach si è aperto un po’ troppo con Rackham nel secondo episodio, troppo emozionale nel raccontare di Vane, mi parrebbe un po’ fuori personaggio anche se fossero stati vecchi amici da anni. Fino a poco tempo fa lui disprezzava Rackham, quando lo ha preso a bordo in pratica gli ha detto: Vane vedeva qualcosa in te che non riesco a vedere, entrambi lo vogliamo vendicare staremo a vedere. Dopo ha avuto la possibilità di apprezzare la straordinaria astuzia (anzi direi intelligenza) di Rackham e questo è logico che gli abbia guadagnato un po’ di rispetto, ma da un po’ di rispetto a best friends ever e discorsi a cuore aperto ce ne corre.

La cazzata a cui ho accennato nel riassunto, mi spiace ma devo dirlo: la flotta pirata che punta Nassau, vede le tre navi inermi ferme ad aspettare e le punta senza avere sentore della trappola (le navi affondate su cui si vanno a incagliare i vascelli pirata che poi finiscono sotto il fuoco dei cannoni del forte di Nassau). Ma siete seri? Sarebbe più credibile a parti invertite, navi della marina imperiale inglese che caricano a testa bassa e finiscono in una trappola, ma degli esperti capitani pirata? Sarebbe un po’ come se nelle giungle del Vietnam quelli che finivano nelle imboscate fossero i Viet Cong. Va bene che abbiamo detto che Black Sails non è un documentario, ma quella scena per me è incredibile al livello da considerarla scemenza.

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